Benedicto tu… 17/12/2009
Posted by Turk 182 in Uncategorized.trackback
Giorni di dicembre, giorni di benedizione delle case. Il nostro nuovo pretino (l’altro l’hanno spedito agli antipodi della provincia perchè da questa parte se le era trombate tutte)… dicevo… il nuovo pretino, una volta sull’uscio, non è proprio nuovonuovonuovo. Un ottantina d’anni. Forse così la curia ha pensato di non reiterare la figura di merda.
Si presenta,
- sono il prete nuovo, eeeeeh ma che bella casa, che bella libreria, non se ne vedono oggi di così belle.
- prende per il culo? E’ dell’ikea, pensavamo di buttarla.
- Eeeeeeh ma è un peccato, con tutta la gente che muore di fame.
- ?
- …son qui per benedire…
- Ecco appunto. Prego, santo padre, benedica.
Il pretino allora si accascia su se stesso rimanendo tuttavia in piedi, si contorce, si ingobbisce e comincia:
- Benedici Signore…sta cas… t..tt.. col…o che vi a…tano… prtg’ll…rlvoro…
- EH ?
- Eh cosa? Che c’è da gridare? – Il pretino prossimo alla pensione sembra risvegliato dal torpore
- Cos’ha detto? Un codice fiscale?
- Son preghiere che rivolgo a Nostro Signore….
- E le capisce?
Il pretino non bada a me e continua:
…dac…lnstr pan..quot..ano…eeijdoi….edoijewuhfu….sdiojod….
Poi alza l’aggeggio dell’acqua santa, nl nm dl pdr dl fgl dll sprt snt… SBAM SBAM SBAM.
E così abbiamo benedetto il divano a quattro metri di distanza.
Senta… la busta la posso portare in chiesa? Ora non ho qui niente. Sa com’è… Inoltre non posso offrirle niente perchè stavo uscendo. Mi ha proprio preso mentre uscivo. No non esco con lei. Lei esce di qua, io esco da sotto, dove ho la macchina. Giuro.
Il pretino esce senza busta e con lo stomaco vuoto. Chiudo la porta. Lo sento scapuzzare dopo pochi passi.
- SIGNUR !!!!
…in quel momento pregava.
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